Sacco a pelo – Tipologie e come sceglierlo spendendo il giusto

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sacco a pelo come sceglierlo

Sacco a pelo – Tipologie e come sceglierlo spendendo il giusto

Di sacco a pelo oggi ne esistono in commercio differenti tipologie, che variano sia per forma che per tipologia di imbottitura. Inoltre, quando si sceglie il sacco a pelo si deve porre la massima attenzione al potere calorico, parametro che permette di comprendere se il modello scelto è idoneo a trascorrere le notti più rigide tipiche dei paesi nordici o dell’alta montagna.

Le caratteristiche principali da tenere in considerazione quando si sceglie il sacco a pelo sono principalmente tre:

  • Forma
  • Temperatura di utilizzo
  • Materiali

Vediamole più nel dettaglio:

Indice dei contenuti

La forma del sacco a pelo

Il sacco a pelo può essere acquistato in due differenti forme, quella rettangolare e quella a mummia. Per quanto la prima tipologia sia più comodo al primo impatto, non è sempre consigliata, soprattutto in caso di viaggi e spostamenti continui. Il sacco a pelo rettangolare, infatti, presenta un ingombro maggiore e una minore protezione termica. Pertanto rappresenta una scelta perfetta per un campeggio estivo in riva al mare ma è poco indicato per chi, invece, vuole organizzare una vacanza o una vita in stile Van Life.

Per questi campeggiatori è invece più idoneo il sacco a pelo a mummia. Chi non è abituato al sacco a pelo si meraviglierà della praticità e del comfort di questo modello. Essi, infatti, sono più larghi di quello che ci si può aspettare e permettono praticamente tutti i movimenti e le posizioni che si assumono regolarmente quando si dorme. Solo chi è abituato a dormire a gambe divaricate potrebbe avere un poco di difficoltà ad adattarsi.




I modelli migliori di sacco a pelo a mummia accompagnano il corpo durante i movimenti notturni assicurando un maggiore trattenimento del calore e, pertanto, un maggiore comfort notturno.

L’imbottitura del sacco a pelo: piuma d’oca o materiali sintetici?

Nella valutazione del sacco a pelo l’elemento più importante è quello relativo all’imbottitura, che può essere in piuma d’oca oppure in materiali sintetici. Anche se la prima è da preferire in moltissimi contesti va sottolineato che i materiali sintetici di ultima generazione sono particolarmente adatti in molte circostanze.

Imbottitura in piuma

Il punto di forza della piuma d’oca è che si tratta di un materiale completamente naturale. La piuma è allo stesso tempo calda e morbida ma soprattutto molto leggera: questo significa che i sacchi a pelo realizzati in piuma sono molto pratici da trasportare e hanno un ingombro è minimo. Non bisogna tuttavia pensare che non presentano difetti. Per prima cosa va sottolineato che i sacchi a pelo in piuma sono più costosi di quelli sintetici. Inoltre sono più delicati. Chi vive una vita di avventura deve prevedere la possibilità che il sacco si possa forare se non strappare: questo tipo di inconveniente non interessa solo l’aspetto estetico. Dalla zona strappata, infatti, possono facilmente fuoriuscire le piume. In tal caso il sacco è rovinato per sempre e va solo cambiato.

Un particolare elemento da prendere in considerazione quando si opta per il sacco a pelo in piuma è l’origine delle piume. I brand migliori, infatti, fanno particolarmente attenzione alla raccolta delle piume in modo da non danneggiare gli animali. Pertanto al momento dall’acquisto è bene puntare su prodotti che specificano che per la realizzazione dei sacchi a pelo sono state rispettate le normative relative alla sicurezza degli animali da piuma.

Imbottitura sintetica

Al contrario dei sacchi a pelo in piuma quelli con imbottitura sintetica sono molto più resistenti all’usura e agli strappi garantendo pertanto una maggiore durata soprattutto se utilizzati per escursioni in aree più impervie. Un altro aspetto da non sottovalutare è che questo tipo di sacco a pelo è più economico rispetto a uno con caratteristiche simili ma imbottitura in piuma.

Ci sono però anche degli aspetti svantaggiosi nella scelta del sintetico: i sacchi a pelo con imbottitura sintetica sono infatti più pesanti rispetto a quelli in piuma e sono meno comprimibili. Questo significa che saranno meno pratici da portare perché occupano uno spazio maggiore.

Un altro aspetto da considerare, soprattutto se si deve acquistare il sacco a pelo per escursioni o viaggi invernali, è che esso trattiene meno calore rispetto a quanto fa quello in piuma.

La temperatura e la classificazione dei sacchi a pelo

Chi fa spesso escursioni durante tutto l’anno sa bene che un sacco a pelo estivo non può essere utilizzato per escursioni invernali. Non tutti i modelli, infatti, hanno lo stesso potere calorico, ossia la stessa capacità di tenere caldi.

Le temperature dei sacchi a pelo sono codificate dalla Normativa Europea EN 13537 che definisce quattro differenti categoria di temperatura. Il sacco a pelo andrà quindi scelto tenendo conto del periodo dell’anno e delle temperature che si incontreranno nel luogo in cui si andrà a pernottare.

temperature sacco a pelo

  • La prima è la temperatura Massima, ossia la temperatura più elevata alla quale si può trascorrere una notte di sonno sereno e confortevole, senza sudare.
  • Vi è la temperatura Comfort: si tratta di un valore di temperatura che permette di dormire in posizione distesa mantenendo un perfetto equilibrio termico.
  • La terza è invece la temperatura Limit: questa permette di garantire il raggiungimento dell’equilibrio termico in posizione rannicchiata. Al raggiungimento dell’equilibrio termico si potrà avere la certezza di dormire di un sonno sereno senza avere né caldo né freddo.
  • Infine vi è la temperatura Extreme, quella che ci si può aspettare in zone molto fredde. Se non si dispone di un giusto sacco a pelo in queste aree si può rischiare l’ipotermia. Quando si opta per un sacco a pelo adatto alle temperature così rigide è bene controllare che l’etichetta riporti anche la temperatura: si potrà quindi trovare una dicitura sacco a pelo -10 per modelli in grado di assicurare la massima protezione fino a -10°C. Altre diciture, particolarmente utilizzate da quanti praticano escursionismo estremo, sono sacco a pelo -20 e sacco a pelo -40, che garantiscono protezione in ambienti nordici e alta montagna in cui si possono raggiungere queste temperature durante la notte.

Guarda i migliori sul mercato:

Tenendo conto di queste tre differenti tipologie di temperature diventa quindi fondamentale scegliere con accuratezza il proprio sacco a pelo in base al luogo e al periodo dell’anno in cui si viaggia. Utilizzare un sacco a pelo poco idoneo, infatti, non garantirà un sonno sereno e potrebbe creare seri problemi di salute.

Per concludere

Se si è esperti di Van Life o di escursionismo, la scelta del sacco a pelo più idoneo alle proprie esigenze non sarà un problema. Quando, invece, si è alle prime esperienze con i pernottamenti in sacco è fondamentale porre attenzione al modello da scegliere. Prima di procedere all’acquisto è quindi importante informarsi bene sulle differenti tipologie di sacco a pelo presenti sul mercato e, soprattutto, scegliere di acquistare un prodotto garantito, meglio se da negozi o siti specializzati nel settore.

Infine, non bisogna mai dimenticare che i sacchi a pelo di più elevata qualità garantiscono una maggiore durata se dopo ogni utilizzo viene effettuato un processo di manutenzione regolare e una pulizia accurata.

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